LBF Serie A1 2025-26 - Seconda giornata, Magnolia ancora in casa: c’è San Martino di Lupari

In campo le ex Pastrello, Simon e Scott ma gli occhi sono puntati su Evita Herminjard

SENIOR FEMMINILISERIE A1 FEMMINILE

Vittorio Salvatorelli

10/10/20264 min read

Smaltite le fatiche e gli oneri per l’organizzazione dell’opening day, la Magnolia Campobasso può concentrarsi solo sul suo campionato. Il team di Mimmo Sabatelli resta nel suo impianto per giocare contro San Martino di Lupari, una squadra che negli anni di A1 ha costituito spesso un problema per le campobassane, tanto da essere considerata un po’ da tutti nell’ambiente cestistico campobassano la “bestia nera” della Magnolia. Il bilancio vittorie-sconfitte fra le due formazioni da quando quella molisana è in A1 dice 4 successi Magnolia, che salgono a 5 se si considera la sfida di Coppa Italia di un paio di anni fa, e ben 8 San Martino. Le Lupe, inoltre, sono rimaste per lungo tempo l’unica squadra ad aver sempre battuto la Magnolia nelle sfide dirette, nel senso che nella sua storia le molisane sono riuscite a vincere prima contro Venezia e Schio e poi contro San Martino. Si capisce, dunque, come ai tifosi campobassani al solo sentir parlare di San Martino di Lupari vengano i brividi.

Contro Livorno, la Magnolia non ha giocato al meglio in attacco ma è risultata micidiale in difesa, fase del gioco che di fatto ha permesso alle molisane di conquistare i primi due punti della stagione contro il forte quintetto toscano. Nella sua metà campo Morrison è giocatrice di livello assoluto e quando “gira” a dovere anche dall’altra parte - come è successo nell’opening day - la Magnolia spesso torna negli spogliatoi a fine partita con una vittoria. Maria Miccoli è una garanzia in difesa partendo dalla panchina, Sara Madera da titolare… lo è anche in attacco, Liz Scott e Kate Vilka sono in fase di ambientamento ma sembrano già ottimamente inserite negli schemi di coach Sabatelli. Insomma, al netto delle brutte percentuali della partita con Livorno, figlie soprattutto della poca fluidità in fase offensiva sulla quale siamo certi che lo staff tecnico campobassano in settimana ha fatto lavorare sodo la squadra, la Magnolia ha dimostrato assolutamente di esserci.

Tante le ex in campo, con Silvia Pastrello in maglia San Martino e Anne Simon e Liz Scott in canotta Magnolia, ma dopo la prima stagionale l'attenzione sarà tutta concentrata sulla… guardia svizzera. Non siamo in Piazza San Pietro e ad Evita Herminjard non serve l’alabarda per far danni alle difese: le basta un pallone da basket, attrezzo che una settimana fa ha dimostrato di saper mandare molto bene nel canestro avversario, segnando 35 punti con 6/14 da due e 6/7 da tre alla malcapitate Panthers Roseto e dunque presentandosi al ritorno a La Molisana Arena come il pericolo pubblico numero uno per la difesa della Magnolia: il duello fra lei e (presumiamo) Morrison si preannuncia stellare. Dove, invece, le Lupe hanno mostrato di avere problemi nell’opening day, soprattutto nei primi due quarti, è il settore delle lunghe, con Reichert che spesso ha banchettato sotto i tabelloni prima di fermarsi abbastanza inspiegabilmente a partire dalla terza frazione. Problemi dovuti essenzialmente all'assenza della pivot Dauda, che contro la Magnolia dovrebbe rientrare al suo posto. Così come per le campobnassane potrebbe giocare qualche minuto GIna COnti, che si sta riprendendo dai suoi problemi fisici e potrebbe dare una mano alle compagne ampliando la rotazione nel settore delle guardie.

Queste le parole di coach Sabatelli alla vigilia del match: "Senz’altro sono una squadra che non molla mai, perché contro Roseto da sei possessi di svantaggio sono riuscite pian piano a recuperare l’inerzia con grande energia. E, in questo senso, siamo attesi da un match complicato contro una squadra che verrà a giocarsela a viso aperto e contro cui non dovremo commettere errori. Hanno elementi di riferimento come Herminjard, ma anche Guarise e la stessa Pastrello. L’elvetica, dal canto suo, è un terminale offensivo rilevante, ma ci sarà anche il rientro di Dauda ad ampliare le rotazioni, motivo per cui sarà determinante prestare attenzione al minimo dettaglio. Dovremo sicuramente difendere forte come sempre, mentre in attacco, a fronte di una squadra che mette tanta energia e mani addosso, occorrerà far emergere le caratteristiche del nostro gioco offensivo, mettendo a profitto quanto preparato in settimana, senza stare a guardare agli appuntamenti successivi che ci attenderanno".

La gara fra Magnolia e San Marino sarà trasmessa in diretta streaming per i soli abbonati su Flima TV a questo link, con la telecronaca di Francesco Brunale e Vittorio Salvatorelli. Per chi non potesse essere presente al palasport c’è la possibilità di seguire il play by play in tempo reale a quest'altro link..

Fra le altre partite in programma, Schio-Geas dovrebbe essere la più interessante, con le campionesse d’Italia che dovranno ancora fare a meno di Cecilia Zandalasini, con le presenze di Conde e Laksa - entrambe di ritorno dalla WNBA dopo gli impegni con le rispettive franchigie - che sono in dubbio contro quella che probabilmente è stata la squadra che ha impressionato di più all’opening day: senza Martina Kacerik, Sesto ha vinto con autorità contro Broni dimostrando di essere una squadra solida e già in grado di far male a qualsiasi avversaria, come dimostra anche la qualificazione contro molti pronostici ai gironi di EuroCup. Una Broni che prova a riscattarsi ma naturalmente contro Venezia parte decisamente sfavorita. Molto interessante si presenta Roseto-Livorno, con le abruzzesi che devono riprendersi dopo il ko - per certi versi parecchio brutto - contro San Martino e le labroniche che a nostro avviso partono favorite; già decisiva nella lotta per la salvezza potrebbe essere Battipaglia-Costa Masnaga, con il quintetto campano che potrebbe recuperare il terzetto Palmieri-Crudo-Fokke per opporsi a dovere al “run and gun” di coach Bereziartua. Chiude il quadro delle gare in calendario la sfida fra Brescia e BCC Derthona, con le piemontesi favorite per la vittoria.

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