LBF Serie A1 2026/27 - Magnolia a lungo irriconoscibile, vince Derthona all’overtime

Le campobassane regalano i primi due quarti alla squadra ospite e nel supplementare pagano il dispendio di energie per la rimonta

SENIOR FEMMINILISERIE A1 FEMMINILE

Vittorio Salvatorelli

10/26/20265 min read

Foto: Maurizio Silla

Una Magnolia irriconoscibile nella prima parte di gara, solida e concreta nella seconda, stanchissima nel momento decisivo della partita per il dispendio di energie profuso per rimontare il grosso svantaggio accumulato nei primi due quarti di partita lascia i due punti ad un BCC Derthona che vince meritatamente in Molise riscattandosi dopo il ko casalingo del turno precedente contro Broni, prossima difficile avversaria in campionato delle ragazze di coach Sabatelli subito dopo l’infrasettimanale di EuroCup contro il KP Brno.

LA MOLISANA MAGNOLIA CAMPOBASSO 62

AUTOSPED G BCC CASTELNUOVO SCRIVIA DERTHONA 68

(dopo un tempo supplementare)

(12-23, 25-36; 42-50, 57-57)

CAMPOBASSO: Morrison 13 (4/7, 1/3), Simon 3 (1/5, 0/3), Vilka 11 (3/7, 0/1), Madera 15 (6/10, 1/3), Scott 15 (4/9); Conti (0/3 da 3), Miccoli (0/1), Ceré, Giacchetti 3 (0/1, 1/4), Meldere 2 (1/2, 0/1). All.: Sabatelli.

CASTELNUOVO SCRIVIA DERTHONA: Fondren 17 (7/12, 0/2), Conte 4 (1/3, 0/3), Leonardi 3 (0/1, 1/4), Sitku Varga 12 (6/8. 0/1), Dixon 8 (4/10); Winorowska 3 (0/1, 1/2), Caloro 4 (2/3), Arado 3 (1/2, 0/1), Frustaci 11 (3/7, 1/6), Zanetti, Pysmenyk 3 (1/1 da 3).

ARBITRI: Salustri (Roma), De Biase (Treviso) e Barbieri (Roma).

NOTE: osservato un minuto di raccoglimento in memoria di Maurizio Cremonini, riferimento nazionale del minibasket, e della giovanissima azzurra Anna Mellano. Fallo tecnico di categoria uno (proteste) al 34’16” (46-53) per Cutugno (allenatore Castelnuovo Scrivia Derthona). Tiri liberi: Campobasso 15/21; Castelnuovo Scrivia Derthona 8/11. Rimbalzi: Campobasso 38 (Scott 10); Castelnuovo Scrivia Derthona 44 (Sitku Varga 9). Assist: Campobasso 15 (Scott e Vilka 4); Castelnuovo Scrivia Derthona 17 (Fondren 8). Progressione punteggio: 8-13 (5’), 16-30 (15’), 33-40 (25’), 48-53 (35’). Massimo vantaggio: Campobasso 3 (60-57); Castelnuovo Scrivia Derthona 18 (18-36).

Le campobassane devono mordersi le mani per il modo in cui regalano alle piemontesi i primi due quarti di gara. Approccio molto soft alla partita nella metà campo difensiva, con Derthona che comincia con un canestro da mezzo metro e tre penetrazioni “senza colpo ferire”, da parte di Fondren (due volte) e Conte. Dall’altra parte del campo la Magnolia cerca costantemente il post basso dal lato destro dell’attacco, ma il gioco delle campobassane è poco fluido, con palla spesso ferma ed errori al tiro. In più, Vilka commette rapidamente il suo secondo fallo ed è costretta a passare lunghi minuti in panchina, Derthona gioca molto meglio rispetto alle molisane ed accumula margine nonostante i tanti cambi che coach Sabatelli opera per cercare di scombussolare le idee alla formazione di coach Cutugno. Ma nulla funziona, Derthona tiene bene un margine che poco dopo la metà della seconda frazione arriva al massimo di +18, con le piemontesi che ne segnano 36 “doppiando” una formazione molisana che in alcuni frangenti sembra quasi mollare la presa… quasi, perché Sabatelli trova la tattica giusta e allunga la difesa. Risultato: due palle recuperate, parziale di 7-0 che chiude il primo tempo con la Magnolia a -11 (25-36), un vero affare per come le campobassane hanno affrontato due quarti di partita nel complesso da dimenticare nei quali le campobassane hanno concesso all’avversaria di tirare da due con un 73% del tutto inaccettabile, condito da un altro dato altrettanto inaccettabile: su 14 occasioni di rimbalzo sotto il canestro molisano, ben sette volte la palla è andata a giocatrici della squadra ospite.

Per quanto riguarda le altre gare in programma, spicca il risultato “anomalo” (nel senso che in una gara senior è raro vedere una squadra che segna così poco) del match di Roseto, vinto dal Geas sulle Panthers che segnano appena 38 punti nella partita. Schio passa anche a Broni, con la formazione di Diamanti che dimostra il suo valore recuperando nel finale buona parte dello svantaggio accumulato in precedenza, mentre Livorno va a vincere a Battipaglia una gara combattuta. Successo come da pronostico, infine, per San Martino a Brescia, con la gara fra Venezia e Costa Masnaga rinviata a causa dell’impegno europeo della Reyer, che nella giornata di sabato ha ricevuto la brutta notizia sulla gravità dell’infortunio di Mariella Santucci: crociato lesionato e stagione finita per la playmaker della nazionale, cui auguriamo un pronto rientro sul parquet.

A questo link i tabellini e un breve commento tutte le gare giocate, sul canale YouTube della Lega Basket Femminile gli highlights di tutte le partite della quarta giornata di campionato.

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Quella che si presenta al rientro dagli spogliatoi, nonostante il piccolo recupero operato nel finale della frazione precedente, è una montagna molto difficile da scalare: Derhona continua a giocare bene, ma la Magnolia che torna in campo è finalmente quella vera. Anche se il quintetto viaggiante continua ad essere omaggiato da seconde opportunità di tiro sotto forma di rimbalzi in attacco, che la difesa campobassana continua a concedere. Il margine resta più o meno inbalterato finché la Magnolia non si riporta una prima volta a -3 in coincidenza col salire in cattedra di Sara Madera, anche lei - come tutta la squadra - protagonista in negativo nei primi due quarti ma dalla terza frazione in poi veroi “faro” della rimonta campobassana. Derthona resiste e ricaccia indietro le molisane, che cominciano il quarto periodo a -8 e ci provano di nuovo, risalendo lentamente fino a quando ancora Madera fa -2 con una tripla e subito dopo “assiste” Scott per il tiro dalla media che - stante l’errore di Derthona nell’ultima azione - manda la partita all’overtime.

Un overtime al quale la Magnolia arriva visibilmente provata por l’enorme dispendio di energie profuso nel raggiungerlo: le campobassane hanno la spia della riserva accesa, sfruttano le ultime “gocce di benzina” per portarsi a +3 ma il serbatoio è vuoto e una serie di errori da sotto e dalla lunetta permette a Derthona di ritornare in controllo. La gara finisce quando Fondren ruba una palla a metà campo ad una Morrison stremata e va a segnare da sola i due punti che chiudono la contesa.

Queste le parole in conferenza stampa di un Sabatelli amareggiato soprattutto per il modo in cui la sua squadra ha approcciato la partita: “Senz’altro è stato un match particolare, ma non si può partire come abbiamo fatto concedendo 36 punti. Poi c’è stata la reazione ed abbiamo conquistato il supplementare, pagando dazio alla stanchezza. Non occorre vedere però quei cinque minuti extra, quanto il fatto che abbiamo preparato la partita con le ragazze che erano consapevoli di quanto andava fatto in difesa, ma nei primi due quarti è mancata l’essenza del nostro atteggiamento a protezione del nostro canestro. E, del resto, quando manchiamo in questo aspetto, finiamo di conseguenza per complicarci la vita in attacco. L’ho sempre detto e questa è l’ennesima dimostrazione, contro una squadra che è venuta qui a giocarsi la partita, meritando il successo. Ci sono degli aspetti da sistemare: lo sapevamo prima a fronte dei successi consecutivi, lo sappiamo a maggior ragione ora dopo questi stop. Senz’altro c’è da mutare qualcosa“.

Qui di seguito gli higlights della partita a cura della Lega Basket Femminile e l'intera conferenza stampa post partita.

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