EuroCup Women Gruppo G 2026-27 - Magnolia sul velluto, ventello al Cinkarna Celje
Le campobassane vanno via nel terzo quarto e portano a casa la vittoria nel match dell'esordio stagionale in Europa
COPPE EUROPEESENIOR FEMMINILI
Vittorio Salvatorelli
10/15/20264 min read


Foto: Maurizio Silla
Esauriamo subito la questione arbitri, perché sinceramente siamo stufi di assistere a certi errori che ormai i direttori di gara degni di questo nome non commettono più nemmeno nei campionati giovanili. Al contrario, ogni volta che c’è di mezzo una competizione Fiba, che sia il mondiale per squadre mazionali (ricordate Italia-Statri Uniti?) o l’EuroCup (ormai sono innumerevoli le occasioni in cui ci è toccato segnalare prestazioni arbitrali… “rivedibili”) o un torneo giovanile. La Fiba prenda atto di avere un enorme problema con la competenza dei suoi arbitri e - almeno nelle competizioni più importanti - mandi a dirigere quelli bravi.
Nello screenshot tratto dal video della partita “linkato” più sotto, vedete solo un esempio di ciò che succede ormai regolarmente ogni volta: palla già partita dalle mani di Vilka e ancora due decimi di secondo sul cronometro dei 24”, tripla realizzata, i tifosi esultano ma arriva l’immancabile fischio dell’arbitro che nell'immagine è alle spalle della giocatrice lettone, rivolto verso il canestro (e quindi in grado di valutare perfettamente la situazione): violazione di 24”, canestro annullato, tre punti in meno nella differenza canestri in classifica (che in EuroCup “conticchia” un po’ per gli accoppiamenti dei playoff) per la Magnolia. Non solo: poco più tardi, le campobassane recuperano palla e provano ad andare in velocità, una giocatrice slovena per fermare il contropiede commette un fallo assolutamente non violento, che secondo le nuove regole dovrebbe essere un semplice “disruptive”, ma è segnalato come flagrant: l’impressione è che l’arbitro abbia fatto il segnale che era sua abitudine fare fino all’anno scorso, quello del fallo antisportivo (che adesso indica un ben più grave flagrant) e non abbia avuto il coraggio di ammettere l’errore nella segnalazione, sbagliando due volte nel giro di pochissimi secondi. Sinceramente… basta. Nel campionato italiano certi errori sesquipedali non li vediamo più da lunghissimo tempo, nelle competizioni Fiba… scommettiamo che continueremo a lamentarci da qui all’eternità?
Venendo alla partita, la Magnolia la tiene in pugno dall’inizio alla fine, con le slovene che restano a galla per un quarto e mezzo, grazie soprattutto alle giocate del loro miglior elemento, quella Nika Baric che mostra tutto il suo talento di giocatrice scelta al draft WNBA ed è sicuramente playmaker di alto livello in Europa anche adesso che ha trentaquattro anni. Le campobassane sono inizialmente guardinghe, studiano l’avversaria ed approfittano spesso e volentieri dei problemi evidenti che Celje ha sotto i tabelloni: l’urto della solita Madera che non sbaglia niente e di una Liz Scott che lotta su ogni pallone permette alle molisane di scollinare in doppia cifra di vantaggio ed andare all’intervallo lungo a +13.
Un +13, che sale rapidamente al rientro in campo, con la Magnolia che accelera decisamente e prende definitivamente in mano le redini della partita; Madera prosegue sulla falsa riga dei primi due quarti e segna con continuità, risultando alla fine la miglior marcatrice delle campobassane, Vilka dimostra una volta di più di avere un QI cestistico notevolissimo e fa sempre la scelta giusta al momento giusto, Scott continua a buttarsi su ogni pallone là sotto, Morrison è la solita “mastina” in difesa, Giacchetti e Simon hanno il merito di non innervosirsi dopo alcune decisioni assurde degli ineffabili direttori di gara, Meldere dà il solito grande contributo uscendo dalla panchina. Il vantaggio arriva anche a quota 29, ad un certo punto le slovene sembrano quasi mollare, la gara si chiude con le campobassane a +22 senza l’apporto di Gina Conti, che continua ad avere qualche problema muscolare ed è tenuta a riposo per l’occasione dallo staff tecnico campobassano.










Soddisfatto, naturalmente, coach Sabatelli in conferenza stampa: “La squadra ha saputo applicare il piano partita, non disunendosi in avvio di fronte ai loro tentativi di rientro. Poi, quando abbiamo alzato la nostra qualità in difesa, siamo riusciti a realizzare anche delle azioni pregevoli in attacco che ci hanno consentito di ampliare e rendere più sostanzioso il margine”. Ora il big march di Schio in diretta nazionale su RaiSport, poi la seconda di EuroCup in Svizzera contro Nyon, che nella prima ha perso di 12 col KP Brno. Qui sotto vedete risultati e classifica dopo la prima di regular season, mentre a questo link trovate tutto sulla gara fra Magnolia e Celjie, compreso il video integraledelkla partita, che vi riportiamo subito dopo “le cifre” della giornata insieme a quello del match fra ceche e svizzere per una maggiore comodità di fruizione.
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