LBF Serie A1 2026/27 - Magnolia, niente da fare: a Broni arriva un nuovo ko
La squadra campobassana paga dazio a rimbalzo e subisce la terza sconfitta consecutiva
SENIOR FEMMINILISERIE A1 FEMMINILE
Vittorio Salvatorelli
11/2/20265 min read


Siamo a 5’48” dall’intervallo lungo, ma da lì comincia un’altra partita: Broni rimonta ed arriva al ventesimo minuto sotto soltanto di una lunghezza, la Magnolia sembra perdere lo smalto mostrato fino a quel momento e la gara diventa equilibrata, con Broni che a sua volta alza l’intensità in difesa e regge alla grande - come detto - con i rimbalzi d’attacco della stessa Stuelke, nel frattempo rientrata con la caviglia totalmente a posto. L’ala-pivot americana di Broni prenderà complessivamente otto rimbalzi offensivi che le fruttano il titolo di mvp della partita e consentono alla sua squadra di andare davanti nel punteggio fino ad un massimo di nove punti. La partita si chiude con un fallo in attacco di Morrison sulla solita giocata difensiva magistrale di Martina Crippa e la Magnolia già da qualche minuto incapace di reagire. Mercoledì si va a Celje per la prima di ritorno del gruppo G di EuroCup, ma il prossimo impegno in campionato per la Magnolia è previsto per sabato all’Arena contro un’altra avversaria difficile come il Geas Sesto San Giovanni, partita da vincere a tutti i costi. Poi un po’ di respiro con la sosta per la finestra Fiba dedicata alle nazionali.
Coach Sabatelli a fine gara è categorico: “L’aspetto dei rimbalzi sta diventando un grande problema. Non possiamo concedere qualcosa come quindici extrapossessi ai nostri avversari e, soprattutto, nei momenti cruciali non possiamo perderci cavalcando situazioni intricate e non giocando con semplicità. Sta capitando più di una volta: ci troviamo, quando abbiamo due o tre possessi di margine, a non incidere sul match e a complicarci la vita. Purtroppo il calendario con questi impegni ravvicinati non ci dà una grande mano per poter lavorare compiutamente, nella speranza di avere una reazione subito. Certo è che c’è un problema che va affrontato e risolto, lavorando noi per primi come staff perché, con certezza, non si può continuare così”.
A questo link trovate tutto su Broni-Magnolia: box score, play by play e - se siete abbonati a Flima TV - potete anche rivedere integralmente la partita (purtroppo con l’audio “dall’oltretomba”...). Non appena saranno disponibili, troverete anche qui sotto gli highlights a cura della Lega Basket Femminile.
Foto: Marco Picozzi
Uno degli “assiomi” della pallacanestro, da James Naismith ad oggi, è il seguente: vince la partita la squadra che prende più rimbalzi. E questo per un motivo molto semplice: prendere la palla dopo un tiro sbagliato da avversari o compagni, significa dare alla propria squadra una nuova possibilità di fare canestro e mettere due o tre - in rari casi persino quattro - punti in più nello score della partita. In Broni-Magnolia, a vincere la gara dei rimbalzi - in maniera molto netta - è Broni, con un 41-28 che non ammette discussione e che rende vana l’ottima prestazione in difesa delle ragazze di Mimmo Sabatelli, che concedono alle avversarie appena il 36% complessivo dal campo ma - per l’appunto - prendono 13 rimbalzi in meno e soprattutto concedono alle lombarde ben 15 carambole in attacco. Che sono tantissime se consideriamo che i rimbalzi difensivi della Magnolia sono in totale 25: ciò significa che, in tutta la partita, su 40 palloni disponibili dopo un tiro sbagliato sotto il canestro campobassano, ben il 38% sono tornati in mano alle giocatrici biancoverdi. Un’enormità - dicevamo - che fa il paio con quanto accaduto nei primi due quarti della gara con Derthona, quando questa percentuale (rimbalzi d’attacco dell’avversaria sul totale dei rimbalzi disponibili sotto il canestro della Magnolia) era addirittura del 50%. Per la serie “Houston, abbiamo un problema” (cit.)... un grosso problema, aggiungiamo noi.
LOGIMAN BRONI 2022 63
LA MOLISANA MAGNOLIA CAMPOBASSO 56
(11-14, 32-33; 45-43)
BRONI: Togliani 9 (1/2, 1/3), Battle 8 (4/7), Jasa 13 (1/5, 2/4), Stuelke 13 (5/15), Winkowska 10 (4/10); Gianolla 4 (2/7, 0/1), Crippa 6 (0/1, 1/3), Moroni, Manizza. Ne: Tibaldi, Sanogo e Pastore. All.: Diamanti.
CAMPOBASSO: Morrison 11 (3/7, 1/3), Simon 5 (1/1), Vilka 8 (2/3, 1/3), Madera 10 (4/7, 0/4), Scott 15 (4/8); Miccoli 4 (1/2, 0/1), Conti (0/2, 0/1), Giacchetti (0/1, 0/3), Meldere 3 (1/1), Ceré. Ne: Giuliani. All.: Sabatelli.
ARBITRI: Terranova (Ferrara), Tognazzo (Padova) e Maschietto (Treviso).
NOTE: uscita per cinque falli al 39’08” (59-51) Gianolla (Broni). Tiri liberi: Broni 17/24; Campobasso 18/21. Rimbalzi: Broni 41 (Stuelke 12); Campobasso 28 (Madera 8). Assist: Broni 11 (Crippa 3); Campobasso 10 (Simon, Giacchetti e Morrison 2). Progressione punteggio: 6-9 (5’), 20-24 (15’), 39-39 (25’), 54-47 (35’). Massimo vantaggio: Broni 9 (63-54); Campobasso 9 (15-24).
Arriva così la terza sconfitta consecutiva per una Magnolia che - se in EuroCup - non conosce ostacoli - in campionato sembra essersi fermata agli ottimi primi tre quarti della gara di Schio. Prima di quelli, due vittorie su due partite e soltanto -10 contro la corazzata in canotta orange; dopo, una ventina di punti di scarto persi nel quarto periodo in terra scledense, il bruttissimo primo tempo contro Derthona e - come dicevamo - la debacle a rimbalzo di Broni. Un peccato perché, a differenza di una settimana fa, l’approccio alla partita delle campobassane è molto buono, fatto di difesa molto aggressiva e partita tenuta saldamente nelle proprie mani, col punteggio che per tutti i primi due quarti vede davanti il quintetto molisano su quello lombardo, che fa fatica a trovare punti. Massimo vantaggio campobassano di nove punti (24-15), dopo una tripla di Que MOrrison, ancora una volta - l’ennesima in questo inizio di stagione - la migliore in campo per le campobassane.. Chi guarda la partita da casa sopportando i problemi di un audio che sembra provenire “dall’oltretomba” (va bene che siamo ad Halloween, ma insomma…) è abbastanza tranquillo vedendo la Magnolia mettere in seria difficoltà la formazione di casa, che a un certo punto sembra perdere anche Hannah Stuelke, che si “scaviglia” e deve prima abbandonare il campo zoppicando vistosamente e poi andare negli spogliatoi.




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L’altro match equilibrato giocato in questa quinta giornata è stato quello di Livorno, dove Venezia è riuscita a strappare i due punti dovendo però faticare parecchio contro il forte team labronico, Per il resto, partite terminate con larghi (in un paio di casi larghissimi) scarti: Schio ne segna 100 e sfiora il +40 contro Battipaglia, San Martino va vicinissima alla tripla cifra a Costa Masnaga vincendo di 53, il Geas fa +32 con Brescia e Derthona vince di 20 con una sorprendente (in negativo) Roseto. Da questa pagina potete accedere a tutte le cifre di tutte le partite giocate, a questo link i tabellini e un breve commento a ciascuna di esse.
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