EuroCup Women Gruppo G 2026/27 - La Magnolia proprio non c’è, sconfitta anche a Celje
Primo ko in Europa, le campobassane restano in testa alla classifica ma devono ritrovare sé stesse in vista del prosieguo della stagione
SENIOR FEMMINILICOPPE EUROPEE
Vittorio Salvatorelli
11/5/20264 min read


Foto: Fiba Basketball
Che la Magnolia Campobasso non fosse in un buon momento di forma lo sapevamo benissimo e speravamo che almeno in EuroCup il cammino potesse continuare ad essere immacolato. E, invece, dalla Slovenia arrivano attraverso YouTube le immagini di un team campobassano stanco e soprattutto mentalmente a terra, che per il momento non riesce proprio a uscire dal tunnel in cui si è cacciato a partire da quello sciagurato quarto periodo della gara di Schio, con l’unico sussulto che c’è stato nel secondo tempo del match con Derthona. Intendiamoci, qualche nota positiva si vede anche a Celje, come le prestazioni di Maia MIccoli (14 punti e 8 rimbalzi) ed Emma Giacchetti, che mostra una grandissima personalità nel finale di partita, ma c’è qualcosa nella testa di questa squadra che non le permette di essere tranquilla e di far valere la propria forza anche con un’avversaria inferiore (piuttosto nettamente) come quella slovena, una squadra che all’andata era stata facilmente battuta e che nel turno precedente aveva perso anche a Nyon.
ŽKK CINKARNA CELJE 63
LA MOLISANA MAGNOLIA CAMPOBASSO 59
(13-12, 32-27; 42-45)
CELJE: Baric 9 (1/4, 1/4), Radonjic 9 (1/8, 1/2), Slonjsak 19 (3/3, 4/6), Elgedawy 17 (7/13), Senicar 1 (0/1 da 3); Guska 5 (1/6), Anzic (0/1, 0/2), Misjak Cujnik 3 (1/2 da 3), Jazbec. Ne: Fritz, Blagus e Pozin. All.: Grgic.
CAMPOBASSO: Morrison 6 (0/1, 2/5), Simon 4 (2/4, 0/3), Vilka 9 (0/2, 1/4), Madera 3 (0/2, 0/3), Scott 3 (1/4); Miccoli 14 (3/4, 1/1), Conti 2 (1/3, 0/1), Giacchetti 13 (6/6, 0/5), Meldere 5 (1/3, 1/1), Giuliani. Ne: Ceré. All.: Sabatelli.
ARBITRI: Gruber (Ungheria), Panov (Montenegro) e Mijalkovski (Macedonia del Nord).
NOTE: uscite per cinque falli, nel Campobasso, al 36’05” Miccoli (55-55) ed al 39’59” Scott (63-59).Ttiri liberi: Celje 16/24; Campobasso 16/18. Rimbalzi: Celje 33 (Elgedawy 7); Campobasso 34 (Miccoli e Scott 8). Assist: Celje 19 (Baric 6); Campobasso 15 (Giacchetti 6). Progressione punteggio: 7-2 (5’), 20-23 (15’), 39-41 (25’), 53-53 (35’). Massimo vantaggio: Celje 9 (11-2); Campobasso 7 (46-53).
Un tarlo mentale che blocca le ragazze nel momento in cui vanno in vantaggio e quel vantaggio dovrebbero incrementarlo piuttosto che perderlo nel giro di qualche minuto. Era successo a Broni sul +9 e un altro paio di volte sul +7 e succede in Slovenia, con Celje che in più di un’occasione risale da -5 ed infine nel quarto periodo recupera uno svantaggio che sembrava poter essere l’abbrivio per l’allungo decisivo delle campobassane ma - di nuovo e puntualmente - svanisce. Stiamo parlando del +7 che la Magnolia ha a circa sei minuti dal termine della partita dopo due tiri liberi messi a segno da Madera: il tabellone dice in quel momento 46-53 e siamo certi che la Magnolia di un mese fa avrebbe facilmente gestito la situazione, anzi incrementando il vantaggio e portando a casa la partita con una certa sicurezza. Da quel momento, invece, 9-0 Celje e 55-53 che rimette tutto in discussione. Giacchetti pareggia per due volte (55-55 e 58-58), Madera fa 1/2 dalla lunetta riportando la Magnolia in vantaggio, si dovrebbe difenderecome la squadra di Sabatelli è certamente capace di fare ma Baric viene lasciata libera nel mezzo angolo e da tre punti fa 61-59, errore “bissato” da una palla persa nell’azione successiva che manda Elgedawy in contropiede per il layup che fissa il punteggio finale senza nemmeno provare (a proposito di mancanza di lucidità…) ad evitare il -4 con un fallo, tattica rischiosa con le nuove regole ma a quel punto ultima spiaggia per le campobassane.


La prima sconfitta in EuroCup non compromette il primo posto nel girone, che è ancora delle campobassane ma ora è insidiato più da vicino dallo stesso Celje e - a sorpresa - da Nyon, che ha battuto Brno e sarà la prossima avversaria della Magnolia all’Arena alla ripresa dopo la sosta dedicata alle nazionali: ci sarà tempo per pensarci e per prepararla a dovere visto che si giocherà il 25 novembre. Piuttosto, questa sconfitta rischia di complicare il primo turno dei playoff, visto che terminare il girone a punteggio pieno avrebbe riservato alla squadra di Sabatelli una posizione molto alta nel ranking delle trentadue squadre ammesse alla post season (presumibilmente subito dopo le quattro provenienti idall’Eurolega) e dunque un’avversaria teoricamente più semplice nel primo turno. In questo modo - sempre in via molto teorica - la Magnolia avrà di fronte un team più forte. Si tratta tuttavia di un ragionamento che all’atto pratico potrebbe anche rivelarsi campato in aria perché sappiamo bene che da quel ranking potrebbe venir fuori qualsiasi cosa.




Coach Sabatelli a fine partita è naturalmente amareggiato ma anche determinato a condurre la sua squadra fuori da quel tunnel di cui parlavamo all’inizio: “Conosco una sola ricetta in questi casi. Ora c’è da lavorare ancora più sodo. Purtroppo non siamo stati squadra, abbiamo commesso tanti, troppi errori. Occorre un bagno d’umiltà complessivo. Occorre capire cosa sia necessario in questa fase, anche perché non possiamo sempre, nei momenti di gestione del vantaggio, sbagliare scelte sia in attacco che in difesa, errori che finiamo puntualmente con il pagare. Dobbiamo metterci in discussione con la consapevolezza che non è una fase felice e dobbiamo provare ad uscirne”. In questo senso, la sfida di sabato con il Geas Sesto San Giovanni, difficilissima, può anche essere il banco di prova ideale per una squadra che deve riemergere dalla crisi: la Magnolia è attesa ad una prova di carattere, nella quale dovrà mettere sul campo tutto l’orgoglio e - permetteteci - “la cazzimma” di cui è capace e che è mancata nelle ultime partite. Ma ne parleremo in maniera più dettagliata fra qualche giorno. Per adesso, a questo link trovate tutto su Celje-Magnolia, qui sotto vi proponiamo il link diretto alle due partite del gruppo G.

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